

Estratto da uno scritto di Martina Crepaldi, tratto dal libro "Avrah Ka Dabra - creo quel che dico"

Il dialogo tra Mente e Cuore è un’esperienza profonda e simbolica che esplora la relazione tra due aspetti fondamentali dell’essere umano. La Mente, rappresentata dalla lettera M, è descritta come fredda e razionale, mentre il Cuore, rappresentato dalla lettera C, è caldo e emotivo.
La Solitudine della Mente
La Mente si sente sola e cerca conforto, ma non sa come avvicinarsi al Cuore. Il Cuore, invece, è già presente e disponibile, ma la Mente non lo riconosce. Questo scambio iniziale evidenzia la distanza e la mancanza di comprensione tra i due aspetti.
La Natura del Cuore
Il Cuore si definisce come una “specie di bussola” e afferma di sentire le cose, piuttosto che vederle. Questa descrizione suggerisce che il Cuore è guidato dall’intuizione e dalle emozioni, piuttosto che dalla ragione e dalla logica.
L’Amore e la Fusione
Il Cuore afferma di amare la Mente e la invita ad abbracciarlo. La Mente è inizialmente titubante, ma alla fine si lascia andare e si unisce al Cuore. In questo momento di unità, la Mente si sente persa, ma il Cuore la rassicura che non deve avere paura.

La Fusione
La Mente e il Cuore si fondono in un’unica entità, e la Mente afferma di esistere “nel tutto”. Il Cuore promette di restare con la Mente per sempre, i due diventano un’unica entità, uniti nell’amore.
Conclusione
Il dialogo tra Mente e Cuore è un’esperienza profonda che esplora la relazione tra due aspetti fondamentali dell’essere umano. La storia suggerisce che l’unità e l’amore possono portare a una maggiore comprensione e connessione tra la Mente e il Cuore.
