
Le comunità Amish degli Stati Uniti e Canada si sono distinte, durante il periodo della pandemenza, per la loro resistenza contro ogni imposizione distopica: dalle mascherine, al distanziamento sociale al famigerato siero killer con tecnologia MRNA.
Tutti gli Amish furono multati per questa loro resistenza.
In febbraio è arrivata la notizia che tutte le multe inflitte agli Amish del Canada sono state annullate.
“Questa è una vittoria per l’equità”, ha affermato Adam Blake-Gallipeau, consulente legal senior presso il Democracy Fund, che ha rappresentato le famiglie Amish in tribunale.
Un’altra importante vittoria in tribunale riguarda la cancellazione di altre multe, riguardanti la inosservanza degli Amish dell’obbligo imposto di usare l’app federale ArriveCAN, una app di tracciamento dei movimenti e spostamenti: nessuno di loro possiede smartphone o altri dispositivi tecnologici e nessuno di loro ha ceduto alle pressioni per acquistare cellulari e scaricare le app di tracciamento.
Le multe e le successive condanne hanno comportato l’iscrizione di ipoteche sulle proprietà agricole e le attrezzature rendendo difficile la vita a queste comunità che autoproducono i beni di prima necessità e l’energia elettrica.
Chi sono gli Amish
La separazione dal mondo è un principio guida che permea ogni aspetto della vita amish. Gli Amish si impegnano a rimanere distanti da ciò che percepiscono come il “male del mondo“, adottando uno stile di vita semplice e evitando le mode, le tecnologie e le usanze sociali contemporanee. Questo principio si traduce anche nel loro convinto pacifismo e nel rifiuto di qualsiasi forma di violenza, inclusa la partecipazione al servizio militare, in linea con le loro radici anabattiste.
Coerentemente con la loro visione di una comunità separata e focalizzata sulla vita spirituale, gli Amish non assumono cariche pubbliche e non partecipano alle votazioni.
Infine, il rifiuto del giuramento è un’altra caratteristica distintiva della loro fede; essi ritengono che la loro parola debba essere sufficiente e non necessitano di ricorrere a giuramenti formali. Questo principio riflette la loro enfasi sull’onestà e sull’integrità in ogni forma di comunicazione.
L’approccio degli Amish alla tecnologia è selettivo. Generalmente, non utilizzano l’elettricità nelle loro case, considerandola una connessione con il mondo esterno che potrebbe portare a tentazioni. Tuttavia, utilizzano fonti di energia alternative come l’energia solare, eolica o le batterie, per produrre in autonomia la loro energia elettrica, soprattutto per le attrezzature agricole o per necessità specifiche come la refrigerazione nell’industria casearia. Televisori, radio e computer personali sono generalmente rifiutati in quanto percepiti come promotori di valori mondani e come elementi che isolano gli individui. La decisione di adottare o meno una tecnologia si basa sulla sua capacità di rafforzare la comunità e di allinearsi ai suoi valori. Macchinari che potrebbero concedere troppo tempo libero ai giovani agricoltori sono stati costantemente rifiutati.
Il lavoro riveste un’importanza fondamentale nella vita amish.
L’agricoltura è un pilastro della loro esistenza, con le famiglie che coltivano i propri campi utilizzando metodi tradizionali e manuali, spesso con aratri trainati da cavalli. Sono anche noti per la loro abilità artigianale, creando mobili, tessuti e altri beni con tecniche tradizionali.

Il sostegno reciproco tra le famiglie è essenziale. La comunità si aiuta a vicenda in caso di necessità, come in seguito a un decesso o durante la costruzione di fienili e i raccolti.
Perché la comunità Amish è sotto attacco
Sia negli Stati Uniti che in Canada, le due nazioni dove vivono le comunità Amish, vigono gli obblighi vaccinali sia per i bambini, come in Italia, che per gli studenti universitari per poter accedere alle università,
Alcuni Stati degli USA hanno approvato delle leggi che non riconoscono il diritto al rifiuto di cure che sono in contrasto con il credo religioso, andando così a ledere il diritto che era finora riconosciuto sia agli Amish che ad altre comunità e a varie confessioni religiose di potersi sottrarre a protocolli medici che non sono in linea con le proprie credenze religiose e comunitarie.

Questo nonostante le numerose esternazioni di Kennedy sull’autismo.
In una trasmissione televisiva, in particolare, egli ha detto:
“un ricercatore di nome Dan Olmsted era molto curioso riguardo alle popolazioni non vaccinate, e gli Amish sono una di queste, così è andato a fare uno studio sugli Amish.
Seguendo l’andamento nazionale, i casi di autismo avrebbero dovuto essere circa 2.000. E ne sono stati trovati tre.
E tutti erano bambini adottati dagli Amish dopo aver ricevuto i vaccini. Degli Amish in generale, non sono riusciti a trovarne nessuno.“
Le comunità Amish sono indipendenti dal sistema, producono quello che serve per nutrirsi e anche per curarsi. I loro figli non sono sottoposti all’indottrinamento scolastico del regime globalista e sono liberi di sperimentare il mondo esterno per decidere in autonomia cosa fare della loro vita e, di solito, la maggioranza di loro preferisce tornare nella comunità.
Chi ha visitato le comunità Amish è rimasto colpito dalla serenità e tranquillità di queste persone, che vivono seguendo i ritmi della natura.

Loro rifiutano la politica: non votano né entrano nelle liste elettorali. Rifiutano le autorità governative e quelle religiose. Hanno un loro sistema che prevede una alternanza nei ruoli e la discussione ogni due anni del loro codice di condotta, l’Ordnung, per aggiornarlo e adattarlo alle esigenze di tutti i membri della comunità.
La loro indipendenza, sia materiale che mentale, dal sistema è estremamente fastidiosa per lo stesso, perché non può manipolare le loro menti e non può ricattarli togliendo loro l’acqua o l’elettricità, stante la loro organizzazione perfetta e capacità di autoproduzione.
La lezione stoica degli Amish
Il mondo distopico creato da poteri sovranazionali e facenti capo ad un unico demiurgo, un mastermind che manipola tutti per i propri obiettivi, è un mondo fatto di regole assurde, dalla assoluta dipendenza degli individui, da regole assurde.
Il nostro mondo non è libero, non è democratico e non è pacifico.
I diritti, i nostri diritti, sono sempre più condizionati, fatti passare per privilegi e le persone sono manipolate al punto tale da non comprendere il disegno di asservimento totale…
Sembra quasi impossibile sfuggire da questa gabbia controllata grazie al digitale e la 5G, avvelenata dalla geo-ingegneria, con tempi della vita quotidiana sempre più frenetici per impedire alle persone di pensare e di vivere coltivando relazioni…
Sono sempre stata convinta che il modo per scardinare il sistema sia allontanarsi dalle comodità imposte dallo stesso.
Vi sembra strano che parli di imposizione delle comodità? Pensiamoci: ci hanno insegnato che ogni cosa serva per migliorare la qualità della nostra vita e, poi, hanno cominciato a parlare di inquinamento, di rifiuti difficili da smaltire, di CO2 da abbattere…
“Loro” hanno creato i rifiuti non smaltibili, “loro” hanno creato l’inquinamento, “loro” vogliono distruggere il mondo eliminando la CO2, “loro” sono i parassiti che vorrebbero toglierci ogni cosa, compresa l’acqua e ogni libertà, “loro” si definiscono filantropi pur avvelenando le persone con cibo, farmaci, tecnologie varie…
Pensano di riuscire nel loro obiettivo perché hanno creato una società interconnessa e globalizzata, basata sui clic e sulla velocità ma…il sistema protegge sé stesso fintantoché ne facciamo parte.
Le comunità Amish ci indicano il modo per uscirne, per riappropriarci delle nostre vite e dei nostri diritti innati, esattamente come ci insegna lo stoicismo.
La maggior parte delle cose che diciamo e facciamo non sono necessarie; chi le eliminerà dalla sua vita sarà più tranquillo e senza turbamento. (Marco Aurelio)
Questa frase, pura lezione stoica, mi è venuta in mente quando abbiamo intervistato Voice, portavoce del movimento dei ViVi (questo è il link per vederla)
Credits: Pixabay


1 comment
Cinzia
Buongiorno.
E così abbiamo scoperto che sembravano “indietro col tempo” … invece sono avantissimo …
Grazie Manuela .