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Rubrica: Notizie Flash dal Mondo – 20 marzo 2024

Prima notizia. Olanda: Quando le auto elettriche illuminano troppo… e troppo poco.

In Olanda, la crescente diffusione delle auto elettriche ha portato ad un sovraccarico della rete elettrica nelle città, causando problemi alla popolazione e richiedendo interventi urgenti da parte delle autorità locali.

Nonostante gli investimenti statali a favore della mobilità elettrica, i problemi di sovraccarico della rete sono emersi in diverse città olandesi. Si ritiene che il massiccio utilizzo delle auto elettriche per la ricarica e l’installazione diffusa di pompe di calore nelle abitazioni abbiano contribuito a tale sovraccarico.

Questi problemi hanno causato frequenti blackout nelle principali città come Utrecht, Rotterdam, Amsterdam e L’Aia, scatenando la protesta della cittadinanza contro le autorità locali, le quali sono ora sotto pressione per trovare una soluzione equilibrata.

Una delle possibili misure considerate per affrontare il problema è il divieto di ricaricare le auto elettriche in determinati orari. Utrecht, ad esempio, sta valutando l’opzione di introdurre divieti di ricarica durante alcune fasce orarie per evitare sovraccarichi nella rete energetica. Alcuni politici hanno persino suggerito di disattivare completamente le colonnine di ricarica comunali, mentre altri propongono di estendere i divieti di circolazione ai veicoli diesel invece delle auto elettriche, come potenziale soluzione al problema dei blackout.

Attualmente, il consiglio comunale di Utrecht ha deciso di ridurre la potenza dei punti di ricarica comunali e di spegnere completamente le colonnine di ricarica tra le 4 e le 9 del mattino, nella speranza di alleviare il sovraccarico della rete elettrica e garantire una maggiore stabilità del sistema energetico.

Seconda notizia. Assedio e Speranza: L’Attacco al Deposito ONU a Gaza.

Secondo quanto riportato da fonti internazionali, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA) ha confermato che uno dei suoi magazzini nella Striscia di Gaza è stato colpito durante gli sforzi per portare cibo al territorio assediato. L’attacco ha provocato la morte di almeno cinque persone e il ferimento di altre 222. La struttura di Rafah, nel sud di Gaza, era utilizzata per distribuire cibo e altri articoli salvavita alle persone sfollate.

La situazione umanitaria a Gaza è stata descritta come critica, con avvertimenti di una possibile carestia a causa della guerra e dell’assedio che durano da oltre cinque mesi. L’attacco al magazzino dell’UNRWA ha sollevato preoccupazioni internazionali riguardo l’uso della fame come arma di guerra4, e le azioni che potrebbero essere considerate crimini di guerra.

Terza notizia. Confusione alla Casa Bianca: Biden e il Patto Nordico.

Durante un discorso sul rafforzamento dell’alleanza NATO, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha erroneamente menzionato la Norvegia come uno dei nuovi membri dell’organizzazione, anziché la Finlandia. “Abbiamo unito l’Europa, ampliato la NATO con Svezia e Norvegia”, ha dichiarato Biden, nonostante la Norvegia sia effettivamente membro della NATO dal 1949. In realtà, sono la Svezia e la Finlandia ad aver recentemente aderito al blocco militare, in seguito agli eventi geopolitici e alla crescente necessità di sicurezza collettiva.

Quarta notizia. La guerra cognitiva continua:Dura Avvertenza di Medvedev alla Francia.

Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha lanciato una minaccia diretta alla Francia e al presidente Emmanuel Macron, alludendo a conseguenze severe se la Francia dovesse inviare truppe in Ucraina. In risposta alle dichiarazioni di Macron sulla preparazione della Francia a fronteggiare ogni scenario, Medvedev ha usato un tono minaccioso su Instagram, suggerendo che l’invio di reggimenti francesi in Ucraina sarebbe un errore fatale. Ha affermato che nascondere un grande numero di soldati sarebbe difficile e che la loro “distruzione sistematica” diventerebbe un obiettivo cruciale per le forze armate russe. Medvedev ha proseguito dicendo che la Francia si troverebbe di fronte a una situazione insostenibile con il rientro di numerose bare, rendendo impossibile occultare le perdite di personale militare. Queste dichiarazioni riflettono la retorica spesso utilizzata dai propagandisti del Cremlino e sottolineano la tensione crescente tra Russia e Francia.

Quinta notizia. Europa in Bilico: La Sfida della Competitività Economica Secondo i Dirigenti Tedeschi.

Un recente sondaggio condotto dalla lobby industriale DIHK ha rivelato che una maggioranza di dirigenti tedeschi percepisce un calo dell’attrattiva dell’Unione Europea come sede per gli affari. Il 56% delle 3.000 aziende tedesche intervistate ha espresso la sensazione che la competitività dell’UE come luogo di business si sia deteriorata negli ultimi cinque anni, mentre solo il 7% vede un miglioramento.

Le principali preoccupazioni riguardano l’aumento dei costi energetici e un eccesso di burocrazia. In particolare, le aziende manifatturiere hanno espresso un’opinione negativa: due terzi ritengono che le condizioni di business siano peggiorate di recente, citando come causa principale proprio l’incremento dei costi energetici. Altri fattori di insoddisfazione includono la burocrazia eccessiva e le barriere commerciali.

Martin Wansleben, direttore generale della DIHK, ha sottolineato l’urgenza di invertire questa tendenza, affermando che “nonostante una posizione di partenza fondamentalmente buona, l’Europa è in pericolo di perdere terreno nella competizione internazionale” e che “questo trend deve essere fermato immediatamente”. Franziska Brantner, vice ministro dell’economia tedesco, ha riconosciuto la necessità di ridurre la burocrazia e di velocizzare questo processo, aggiungendo che “abbiamo un mercato unico che non è ancora sufficientemente buono — la prossima commissione deve affrontare questa integrazione”

Sesta notizia. Stabilità o Stagnazione? La Fed e il Futuro dei Tassi d’Interesse.

La Federal Reserve ha confermato di mantenere i tassi d’interesse tra il 5,25% e il 5,50%, riflettendo una posizione cauta in un contesto di inflazione persistente. Il presidente Powell ha indicato che non sono state prese decisioni definitive riguardo al rallentamento del Quantitative Tightening (QT), ma si prevede che un adeguamento del ritmo possa essere appropriato relativamente “presto” per rispondere alle dinamiche economiche attuali.

Nonostante la pressione inflazionistica, la Fed continua il suo percorso di riduzione delle partecipazioni obbligazionarie, con l’obiettivo di moderare la liquidità in eccesso nel sistema finanziario. Secondo l’ultimo dot plot chart, una mappa delle proiezioni dei tassi d’interesse da parte dei funzionari della Fed, la maggioranza prevede una riduzione dei tassi: cinque funzionari anticipano due tagli, mentre nove si aspettano tre tagli, un aumento rispetto ai sei di dicembre.

In questo scenario, la Banca Centrale statunitense vede una probabilità elevata di raggiungere un “Soft Landing”, ovvero un atterraggio morbido dell’economia, anche per il 2025, mentre per il 2024 si prevede un mantenimento dei tassi più alti per un periodo prolungato (“Higher for Longer”). Questa strategia mira a controllare l’inflazione senza innescare una recessione, con la Fed che rimane ottimista sulla capacità dell’economia di evitare una contrazione nel breve termine

Settima notizia. La Foto di Bergamo tra Fake News e Realtà.

La controversa foto che ritrae camion militari trasportanti le bare delle vittime del Covid-19 a Bergamo sarebbe stata erroneamente classificata come falsa dalla piattaforma Meta, suscitando dibattiti. La foto, simbolo del tragico impatto della pandemia, è stata ricondivisa sui social media in concomitanza con la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus. Riccardo Pirrone, a capo dell’Associazione nazionale social media manager, ha difeso l’azione di Meta, sottolineando l’importanza dei sistemi automatizzati nel contrastare la diffusione di notizie false. Nonostante ciò che è stato etichettato come errore di classificazione, Pirrone ha evidenziato l’efficacia generale del sistema nel supportare il lavoro dei gestori dei social media.

Ottava notizia: Traffico e Tensioni: Il Valico del Brennero e le Sfide Transfrontaliere.

sull’autostrada del Brennero uno snodo fondamentale per l’economia italiana la cui passa più del 30% dell’export verso l’Europa ma non tutti sanno che il valico del Brennero il terreno di guerra con l’Austria al massimo Qualcuno ha sentito parlare di quando gli austriaci lo chiudono per paura che venga attraversato dai migranti Ma quelle sono la punta dell’iceberg da anni Infatti ci sono limitazioni sulla circolazione da parte dell’Austria ci sono limitazioni sul tipo di merce che può passare considerate violazione delle regole europee da parte del Governo italiano e infatti sta chiedendo una procedura di infrazione poi ci sono limitazioni della circolazione in virtù delle regole sull’inquinamento La novità è che dall’anno prossimo le corsie passeranno da quattro a una per supposte ragioni strutturali del Ponte si parla sempre dell’altro austriaco la struttura vecchia non posso portare quel carico bene non bastasse la guerra nel Mar Rosso ne abbiamo un’altra in casa per lo meno commerciale che però passa sotto silenzio Silenzio nessuno ne sa molto e quindi vale la pena buttarci un occhio

Nona notizia: Europa: la lotta per trattenere le truppe militari.

Il problema della fidelizzazione delle truppe militari è diventato una priorità per diversi paesi europei, che si trovano ad affrontare una diminuzione degli effettivi militari a causa dell’alto tasso di dimissioni. In Francia, il ministro delle Forze armate Sébastien Lecornu ha presentato un piano per incentivare il personale militare a rimanere in servizio.

La preoccupazione per la fuga di personale si è accentuata in seguito al rapporto annuale presentato al parlamento tedesco, il quale ha mostrato che nel 2023 un numero significativo di soldati ha abbandonato la Bundeswehr, portando il totale degli effettivi a 181.514.

La sfida di trattenere il personale militare è comune a molti paesi europei, anche in considerazione del contesto geopolitico attuale, come la crisi in Ucraina, che ha portato alcuni paesi, come la Croazia, a considerare il ripristino della coscrizione. Allo stesso tempo, altri paesi, come la Danimarca, stanno valutando di estendere la coscrizione alle donne.

La strategia per mantenere le forze armate attraenti implica non solo aumenti salariali, ma anche migliori condizioni di lavoro, assistenza sanitaria, assistenza all’infanzia e alloggi. Tuttavia, la difficoltà principale risiede nel rendere i termini di servizio più accattivanti, con orari di lavoro estenuanti e scarsa qualità della vita lavorativa.

In Germania, dove si cerca di aumentare il numero delle forze armate per rafforzare la difesa nazionale, si è discusso di reintrodurre una forma di coscrizione obbligatoria per arrestare il declino degli effettivi militari. Tuttavia, il miglioramento delle infrastrutture militari è anche una priorità, poiché molte strutture necessitano di ammodernamenti significativi.

In generale, la sfida della fidelizzazione delle truppe militari non riguarda solo il denaro, ma anche la qualità della vita lavorativa e il supporto fornito alle famiglie dei militari.

https://t.me/carmen_tortora1

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