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Rubrica: Notizie dall’Africa – 19 marzo

Prima notizia. AfDB e TDB: Investimento in Tecnologie Pulite.

 L’AfDB (Banca Africana di Sviluppo) e il TDB (Banca per il Commercio e lo Sviluppo dell’Africa Orientale e Meridionale) hanno unito le loro forze per implementare tecnologie pulite al fine di ridurre le emissioni di carbonio in Africa. Questo sforzo è stato evidenziato da un investimento aggiuntivo di 15 milioni di dollari da parte dell’AfDB nelle azioni Pioneer Green+ di Classe C del TDB, al fine di sostenere progetti puliti a basso impatto ambientale. Questo finanziamento, proveniente dal Clean Technology Fund (CTF), sarà utilizzato anche per istituire un meccanismo di preparazione dei progetti, allo scopo di stimolare gli investimenti nelle tecnologie pulite.

Il CTF, parte dei fondi di investimento per il clima, fornisce risorse ai paesi in via di sviluppo per sviluppare tecnologie a basse emissioni di carbonio, contribuendo così alla riduzione a lungo termine delle emissioni di gas serra. Le azioni Green+ di Classe C consentono al TDB di aumentare i propri fondi attraverso la leva finanziaria, sostenendo transazioni pubbliche e private in linea con gli obiettivi di lotta al cambiamento climatico e di sviluppo sostenibile.

Questi investimenti sosterranno gli sforzi del TDB per promuovere l’azione climatica e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) nei suoi Stati membri, contribuendo così a riduzioni significative delle emissioni di gas serra nel lungo termine.

Admassu Tadesse, Presidente e CEO del Gruppo TDB, ha espresso apprezzamento per questo investimento, sottolineando il suo contributo alla crescita verde e all’agenda climatica del TDB, nonché all’impegno nel supportare gli Stati membri nel raggiungimento dei loro obiettivi climatici. Il Vice Presidente dell’AfDB, Kevin Kariuki, ha elogiato l’innovazione delle azioni di Classe C del TDB e si è augurato che il coinvolgimento del CTF possa attrarre ulteriori investitori e contribuire a sbloccare nuove opportunità di progetti nella regione.

Questo impegno congiunto tra AfDB e TDB rappresenta un’importante iniziativa per promuovere tecnologie pulite e sostenibili in Africa, contribuendo così alla mitigazione dei cambiamenti climatici e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

La Cina costruirà base spaziale in Gibuti

La Cina si sta imponendo come un attore chiave nella cooperazione con molti paesi africani, con un recente accordo per stabilire una base spaziale in Gibuti, guidata dal presidente Ismail Omar Guelleh, al potere dal 1999. Gibuti, situato nel Corno d’Africa, è un’area strategica per il controllo del traffico marittimo tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden. La Cina, che già ha una base navale in Gibuti, ora punta a costruire uno spazioporto vicino a Obock, nel nord del paese, per posizionarsi nel mercato satellitare africano in crescita.

Questo progetto mira a fornire un accesso privilegiato allo spazio per la Cina, contribuendo al crescente mercato spaziale africano. La decisione di costruire la base spaziale è stata influenzata dall’ambasciatore cinese a Gibuti, Hu Bin, con il sostegno di leader cinesi come Xi Jinping e Zhang Kejian, capo dell’agenzia spaziale cinese. Il progetto è guidato da due aziende cinesi, Touchroad International Holding Group e Hong Kong Aerospace Technology Group.

La base spaziale in Gibuti non solo fornirà servizi di lancio satellitare, ma includerà anche infrastrutture come aeroporto, struttura portuale, edifici per l’integrazione di lanciatori e satelliti, centrali elettriche e impianti di desalinizzazione. Questa posizione offre vantaggi geografici, come un clima desertico e relazioni bilaterali stabili.

L’accordo riflette gli sforzi della Cina per espandere la sua influenza in Africa attraverso progetti di infrastrutture e cooperazione economica. Gibuti, con la sua posizione strategica e le relazioni amichevoli con la Cina, si presenta come una scelta ideale per questo ambizioso progetto spaziale.

Investimento Cinese Rivitalizza Ferrovia Tazara

La proposta cinese di investire 1 miliardo di dollari per il rinnovamento della ferrovia Tazara segna un importante passo avanti nel processo di ristrutturazione di questa vitale linea ferroviaria, che collega la cintura di rame dello Zambia al porto di Dar es Salaam. Questo progetto avverrà attraverso un partenariato pubblico-privato e fa parte dell’ambiziosa iniziativa Belt and Road della Cina.

L’ambasciatore cinese in Zambia ha presentato la proposta al ministro dei trasporti dello Zambia, confermando che l’investimento sarà implementato nei prossimi anni. La ferrovia Tazara, originariamente finanziata dalla Cina negli anni ’70, riveste una grande importanza strategica per consentire alla Cina di accedere ai minerali cruciali per la sua economia.

Nonostante gli ostacoli, come i ritardi nella riapertura del ponte ferroviario Chambeshi dovuti a difficoltà impreviste nell’esecuzione dei lavori, sia il presidente della Tanzania che quello dello Zambia hanno manifestato l’intenzione di raccogliere fondi attraverso un partenariato pubblico-privato per ristrutturare la Tazara, riconoscendo che il progetto non ha ancora raggiunto il suo pieno potenziale.

Questo impegno congiunto evidenzia un nuovo interesse nel migliorare le prestazioni della ferrovia e nel sfruttare appieno le sue potenzialità. Inoltre, sono in corso altri progetti nella regione, come la costruzione della SGR Kenya-Uganda, che riflette l’importanza strategica delle infrastrutture ferroviarie per lo sviluppo regionale e la connettività economica

Quarta notizia: Rischio Finanziario per il Ghana: Legge Anti-LGBTQ in Bilico.

Il presidente del parlamento del Ghana, Alban Sumana Bagbin, ha tenuto un discorso presso il Parlamento di Accra riguardo a una questione di estrema rilevanza per il paese. Il ministero delle finanze del Ghana ha lanciato un avvertimento, evidenziando il rischio imminente di perdere una considerevole quantità di finanziamenti provenienti dalle banche internazionali, stimati in 3,8 miliardi di dollari nei prossimi cinque-sei anni, nel caso in cui il presidente Nana Akufo-Addo dovesse firmare un controverso disegno di legge anti-LGBTQ.

Secondo la dichiarazione rilasciata dal ministero delle Finanze il lunedì, questo potenziale impatto negativo potrebbe riflettersi sulle riserve valutarie del Ghana e sulla stabilità del tasso di cambio. Il comunicato suggerisce che la Presidenza potrebbe impegnarsi con le forze conservatrici locali, come enti religiosi e organizzazioni religiose, per comunicare le implicazioni economiche dell’approvazione della legge anti-LGBTQ e per costruire una coalizione più forte, sostenendo iniziative chiave che potrebbero essere influenzate.

Il disegno di legge controverso, che vieta le attività lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) e criminalizza la loro promozione, patrocinio e finanziamento nella nazione dell’Africa occidentale, è stato approvato all’unanimità dal Parlamento mercoledì scorso, dopo tre anni dalla sua introduzione.

Se approvato dal presidente Akufo-Addo, il disegno di legge sui diritti sessuali umani e i valori della famiglia (anti-LGBTQ+), tra le altre cose, imporrà sanzioni alla promozione intenzionale e al coinvolgimento in attività LGBTQ in Ghana, con una pena minima di sei mesi e massima di tre anni di carcere per i colpevoli.

Attivisti e gruppi internazionali per i diritti hanno condannato il disegno di legge, evidenziando il suo impatto sulla libertà individuale e sui diritti umani.

https://t.me/carmen_tortora1

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