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Per la rubrica: Notizie Flash Dal Mondo – 26 marzo seconda parte.

Prima notizia. Melodia Muta: Il Silenzio Imposto a Pupo sul Palco Internazionale.

Il cantante italiano Pupo è stato recentemente al centro di controversie internazionali a causa delle sue esibizioni e partecipazioni a eventi musicali. Gli organizzatori di un festival musicale a Liegi, in Belgio, hanno annullato la sua partecipazione a seguito del suo concerto a Mosca. Questa decisione segue un precedente rifiuto da parte della Lituania, dove gli è stata negata la partecipazione a un concerto per motivi simili.

Il quotidiano locale Sudinfo ha riportato che il festival belga è organizzato dal consolato onorario d’Italia a Liegi, e che è stato Dominique Petta, il console onorario, a decidere di escludere Pupo. La popolarità del cantante in Russia e in altri paesi dell’Est Europa è ben nota; tuttavia, nel maggio 2023, Pupo aveva già rinunciato a partecipare a un festival musicale in Russia a causa di minacce ricevute, dimostrando la complessità della situazione e le pressioni che possono emergere in contesti politici e culturali delicati.

Seconda notizia. Crisi Deliberata: Tensioni e Diplomazia nella Striscia di Gaza.

La situazione tra gli Stati Uniti e Israele si è tesa a seguito delle azioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che secondo fonti citate da Axios, sembra stia deliberatamente provocando una crisi nelle relazioni bilaterali. La Casa Bianca interpreta il rifiuto di Netanyahu di inviare una delegazione a Washington per discutere la situazione a Rafah, nella Striscia di Gaza, come un tentativo di creare una “crisi artificiale” per motivi politici interni.

Un funzionario americano ha espresso perplessità riguardo l’atteggiamento di Netanyahu, sottolineando che se avesse avuto posizioni così forti, avrebbe potuto contattare direttamente il presidente Biden. Gli Stati Uniti hanno chiarito che la loro astensione dalla votazione della risoluzione dell’ONU, che chiedeva sia un cessate il fuoco che il rilascio degli ostaggi, non rappresenta un cambiamento di politica.

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Galant, dopo un incontro con il segretario di Stato americano Antony Blinken, ha dichiarato che l’esercito israeliano continuerà le operazioni nella Striscia di Gaza fino al rilascio di tutti gli ostaggi. Galant ha sottolineato l’importanza di una vittoria decisiva contro Hamas, che è vista come necessaria per porre fine alla guerra. Questa posizione è stata ribadita nonostante la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che chiede il cessate il fuoco.

Terza notizia. Insetti Digitali: Messaggi Sublinari di Netflix a Termini.

La stazione ferroviaria di Termini a Roma è stata recentemente teatro di un insolito spettacolo che ha catturato l’attenzione dei pendolari. Un finto tabellone con gli orari di arrivi e partenze è stato seguito da un messaggio che ha suscitato stupore: “Siete insetti”. Questo fenomeno, avvenuto lunedì 25 marzo, ha visto centinaia di viaggiatori fotografare e condividere l’accaduto sui social.

Contrariamente alle prime ipotesi di un possibile hackeraggio, si è scoperto che l’evento faceva parte di una campagna di guerrilla marketing orchestrata da Netflix. L’obiettivo era promuovere l’uscita della nuova serie TV “Il problema dei tre corpi”, un’opera di fantascienza creata dal trio di produttori David Benioff, D. B. Weiss e Alexander Woo. La scelta di utilizzare un messaggio così provocatorio è stata un modo per catturare l’attenzione e generare curiosità intorno alla serie, che ha debuttato lo scorso weekend sulla piattaforma. In realtà, a ben riflettere, le cose ci vengono sbattute in faccia.

Quarta notizia. Operazioni Ombra: L’Intrigo Internazionale del Servizio di Sicurezza Ucraino.

Il tribunale di Basmanny a Mosca ha emesso un mandato di arresto in contumacia per Vasyl Malyuk, capo del Servizio di sicurezza ucraino (SBU), accusandolo di aver organizzato un attacco terroristico sul ponte di Crimea e di essere coinvolto nell’omicidio di figure pubbliche e altri atti terroristici. Questa decisione segue le confessioni di Malyuk, che in un’intervista ha ammesso la partecipazione diretta di Kiev nel sabotaggio del ponte di Crimea e nella responsabilità della morte del corrispondente di guerra Vladlen Tatarsky e della figura politica Ilya Kiva.

Inoltre, il tribunale ha emesso un mandato di arresto in contumacia anche per Andrei Yangolenko, comandante del battaglione speciale “Slobozhanshchina” del Ministero degli affari interni dell’Ucraina, accusato di attentato alla vita di un ufficiale delle forze dell’ordine russo e di trattamento crudele dei prigionieri di guerra.

Malyuk aveva precedentemente confermato il coinvolgimento delle autorità ucraine in una serie di attacchi, inclusi quelli contro lo scrittore Zakhar Prilepin e il blogger Vladlen Tatarsky. L’attacco al ponte di Crimea è stato descritto come un’operazione speciale dell’SBU, con l’obiettivo di colpire una struttura chiave della logistica militare russa per la Crimea e il sud occupato dell’Ucraina.

Quinta notizia. La Prevenzione di un Attentato a Samara

Un tentativo di attentato nella regione russa di Samara è stato sventato dal Servizio di sicurezza federale russo (Fsb). L’attacco, secondo l’Fsb, era stato organizzato sotto la guida dei servizi speciali ucraini e con il coinvolgimento del Corpo Volontario Russo (Rdk), che sostiene Kiev. Un uomo di 29 anni aveva pianificato di detonare un ordigno esplosivo all’interno di un centro di accoglienza per aiuti umanitari. Durante il tentativo di arresto, l’individuo si è fatto esplodere, ma fortunatamente non ci sono stati feriti tra gli agenti di sicurezza e i civili.

Sesta notizia. Alleanze e Strategie: Il Dibattito Politico Europeo di Meloni e Salvini,

Le tensioni all’interno della maggioranza italiana si intensificano, con Giorgia Meloni e Matteo Salvini al centro di uno scontro sulle alleanze europee. Salvini, che sostiene Marine Le Pen, si trova in contrasto con Meloni, la quale è stata accusata di avvicinarsi ai socialisti. La situazione è complicata dal dibattito sul possibile terzo mandato per i presidenti di Regione e sindaci, una questione che ha visto posizioni divergenti tra i due leader.

Meloni difende l’operato del ministro Piantedosi e critica la divisione del centrodestra, mentre la Lega, pur auspicando un fronte unito, non accetta i veti imposti da Meloni su Le Pen. La premier, nel tentativo di mantenere la coesione, non ha chiarito la sua posizione riguardo il sostegno a Ursula von der Leyen, ma ha evidenziato l’importanza della maggioranza che sostiene la presidenza della Commissione Europea.

In vista delle prossime elezioni regionali, Meloni è determinata a non subire un’altra sconfitta elettorale e sostiene una politica di investimenti in infrastrutture anziché nel reddito di cittadinanza, una strategia che potrebbe rivelarsi cruciale per il futuro politico del centrodestra.

Settima notizia. La Nuova Zelanda e il Regno Unito contro gli Hacker Cinesi.

La Nuova Zelanda ha sollevato accuse formali nei confronti di hacker legati allo stato cinese, ritenuti responsabili di attacchi informatici ai database e alle reti del parlamento nazionale. Il ministro degli Esteri neozelandese, Winston Peters, ha espresso serie preoccupazioni riguardo l’attività dannosa di questi gruppi, sostenuti dal governo cinese, che hanno preso di mira le strutture democratiche del paese. Peters ha dichiarato che il governo neozelandese continuerà a denunciare apertamente e con coerenza comportamenti preoccupanti come questi.

Parallelamente, il governo britannico ha lanciato accuse simili contro Pechino, sostenendo che hacker cinesi siano stati i responsabili di un cyberattacco contro gli archivi della Commissione elettorale britannica, iniziato nell’agosto 2021. Queste azioni sono state interpretate come tentativi di interferire con le istituzioni democratiche e i processi elettorali, sollevando questioni di sicurezza nazionale e integrità democratica sia in Nuova Zelanda che nel Regno Unito.

Ottava notizia. Ismail Haniyeh a Teheran per Dialogo con l’Iran.

Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, è in visita a Teheran per una serie di incontri con i vertici iraniani, tra cui il ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian. Durante la sua permanenza, Haniyeh discuterà questioni cruciali relative alla situazione a Gaza e alle relazioni tra Hamas e l’Iran. Questa visita, che segue la recente risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza, sottolinea l’importanza strategica dell’alleanza tra Hamas e l’Iran nel contesto delle crescenti tensioni nella regione

Ultima notizia. L’Ultimo Atto di un Sospetto Terrorista in Russia.

Il Servizio di sicurezza federale russo (FSB) ha diffuso un video che mostra l’arresto di un uomo sospettato di pianificare un attentato. Secondo le informazioni, l’uomo è deceduto in seguito all’esplosione di un ordigno che aveva con sé. Il video, condiviso tramite i canali ufficiali, ha catturato l’attenzione dei media e del pubblico, mostrando gli agenti dell’FSB e della guardia di frontiera russa mentre inseguivano l’uomo, identificato come Saidakrami Rachabalizoda, attraverso una zona boschiva. In un altro incidente correlato, l’FSB ha affermato di aver arrestato un uomo nella regione di Belgorod, sospettato di pianificare attacchi in coordinamento con gruppi paramilitari filo-ucraini.

https://t.me/carmen_tortora1

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