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Davos?

Erano riuniti al WORLD ECONOMIC FORUM di Davos e noi saremmo il loro problema sino al 2030?

E’ vero che i padroni del Pianeta si sono incontrati a Davos per la 54esima edizione del World Economic Forum? Si. Tra il 15 ed il 19 di Gennaio sono giunti nella piccola cittadina svizzera circa 2500 esponenti del mondo economico, politico, scientifico e culturale. Ma cosa è il WEF?

Il Forum economico mondiale (nome originale in ingleseWorld Economic Forum, conosciuto anche come Forum di Davos) è una fondazione senza fini di lucro(da quel che ci dice Wikipedia) con sede a Cologny, vicino a Ginevra, in Svizzera, nata nel 1971 per iniziativa dell’economista ed accademico Klaus Schwab.

https://it.wikipedia.org/wiki/Forum_economico_mondiale.

La fondazione organizza ogni inverno, presso la cittadina sciistica di Davos in Svizzera, un incontro tra esponenti di primo piano della politica e dell’economia internazionale con intellettuali e giornalisti selezionati, per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare, anche in materia di salute e di ambiente. Oltre a questo incontro annuale, il Forum economico mondiale organizza ogni anno un meeting in Cina e negli Emirati Arabi Uniti e diversi incontri a livello regionale. La Fondazione produce anche una serie di rapporti di ricerca e impegna i suoi membri in specifiche iniziative settoriali.

L’iniziativa nasceva nel 1971 con l’obiettivo di sviluppare con maggiori prospettive di successo quello che nell’aprile del 1968 avevano teorizzato con il “Club di Roma” l’imprenditore Aurelio Peccei e lo scozzese Alexander King: gettare le basi di un unico governo mondiale robustamente in mano ai ricchi filantropi occidentali. Peccei ricordava che, dopo una lunga discussione dopo cena, i partecipanti si trovarono «d’accordo che il modo più promettente di perseguire i nostri obbiettivi era quello di presentare e analizzare la problematica mondiale mediante l’uso sistematico di modelli globali» (La qualità umana, cit., p. 90).

Il partito democratico statunitense con ONU, OMS ed infine UE stanno lavorando alacremente per portare avanti il lavoro tracciato prima dal “Club di Roma” e poi dall’agenda “2030” nel creare un modello unico globale.

Quindi, alcuni potrebbero sperare in una futura cooperazione nel ristretto salotto che governerà il pianeta dopo il 2030. Tra sei anni i potenti occidentali confidano d’essere riusciti disintegrare la Federazione Russa cercando di ridurla in tanti stati, di creare un’egemonia a trazione israeliana in tutto il Medioriente, e piegare la Cina a stato vassallo della finanza occidentale. In tutto ciò ai popoli quale trattamento sarà riservato? Sarà ridotto di circa un 30% rispetto alla popolazione odierna, dovrà utilizzare una moneta elettronica mondiale sotto il controllo del FMI e della Federal Reserve ed avrà “diritto” al reddito universale che tanto piace ai DEM per poter staccare con un semplice click chi non obbedisce alle misure governative messe in atto a fin di bene per la salvaguardia del bene collettivo, tutto ciò per combattere il “cambiamento climatico”, la presa di coscienza del singolo individuo nel raggiungimento del proprio “IO” e della libera scelta sessuale in base alle proprie inclinazioni.

Il summit di Davos ci fa capire quanto i potenti della Terra ci giudichino sciocchi. Infatti,il presidente francese Emmanuel Macron, la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen, il segretario di Stato Usa Antony Blinken, il nuovo presidente dell’Argentina Javier Milei e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno banchettato e cenato tra loro, tutto lecito direte Voi: si certamente ma con la piccola differenza che decidono delle sorti dei popoli ignari ed ignavi. Questo evento ricorda tanto le riunioni tra feudatari che venivano periodicamente invitati a corte per confrontarsi col regnante di turno mentre si cibano di laute pietanze lasciando a NOI la carne sintetica e la farina di grilli.

Come mai le costituzioni dei vari Stati, del Nostro Stato, vengono totalmente disattese?

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