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Malthus

Come ti permetti Malthus?

Malthus

“Mai come ora l’esistenza della società umana è sotto minaccia. Il pericolo della guerra nucleare e delle guerre locali rappresenta una grave minaccia per tutti i continenti di questa terra.

Nuove crisi economiche e gli effetti di un ordine economico mondiale ingiusto hanno accresciuto in modo massivo fame, epidemie, caos sociale e guerre locali in tutto il mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo e minacciano l’esistenza fisica di un numero sempre crescente di persone.

Attraverso crisi economiche mondiali e un crescente pessimismo culturale, il pericolo che emerge è che la vita dell’individuo e la dignità umana non siano più ritenuti inviolabili.” 

Queste parole, di grande attualità, sono state scritte da Lyndon H. LaRouche nel 1982.

Il mondo così come lo conosciamo, con determinate convinzioni economiche, sociali e ambientali, si fonda su una teoria economica elaborata nel 1798 dal professor Thomas Malthus, che plagiò e pubblicò a suo nome un rapporto scritto da un importante rappresentante dei banchieri veneziani, Gianmaria Ortes: “Saggio sui Principi della Popolazione” e, in base a ciò, il Parlamento britannico nel 1800 cessò di fornire aiuti finanziari ai propri cittadini “inutili mangiatori”… Questa espressione suona familiare, vero?

Un uomo nato in un mondo in cui la famiglia non ha i mezzi per sostenerlo, o dove la società non ha bisogno del suo lavoro, non ha il minimo diritto di pretendere alcuna parte del sostentamento, ed è davvero di troppo sulla terra” (Rev. Malthus)

Tale teoria fu utilizzata per dominare e sottomettere le popolazioni nei vari secoli, per giustificare le discriminazioni sociali, il colonialismo, la supremazia di determinate popolazioni verso altre, soprattutto comportò che il mondo anglosassone diventasse dominante in nome di una presunta superiorità genetica e intellettuale, in nome della quale non si ebbero scrupoli nel distruggere, letteralmente, altre culture e civiltà.

Limiti alla crescita e great reset

Nel 1972 riprese slancio il malthusianesimo e, con il beneplacito del Club di Roma, fu pubblicato un libro: “Limiti alla crescita”, basato su uno studio effettuato presso il MIT – Massachusetts Institute of Technology (USA). Secondo la teoria malthusiana, in estrema sintesi, le risorse della Terra sono limitate e la popolazione mondiale è in eccesso.

Klaus Schwab è un grande sostenitore della teoria malthusiana, come si può verificare leggendo il suo libro: “The great reset”.

Qualunque scienziato qualificato sapeva che, in realtà, le argomentazioni usate dal Club di Roma erano fraudolente, che le variabili matematiche usate dal MIT erano sbagliate, e che, se i governi e i partiti politici si fossero comportati responsabilmente, avrebbero denunciato il Club di Roma e la teoria dei “Limiti alla crescita” come falsa, una autentica bufala, diremmo oggigiorno.

Il neoliberismo, la globalizzazione finanziaria e la deregolamentazione dei mercati sono funzionali alla teoria malthusiana.

La privatizzazione dei servizi base, come l’acqua, la sanità i trasporti pubblici, l’istruzione, il settore energetico… ha di fatto peggiorato lo standard di vita della popolazione, portandola a un progressivo impoverimento.

L’attuale crisi economica è ormai cronica, frutto di calcoli errati, proiezioni sbagliate. Basti pensare alla Grecia: la politica di austerity non funzionò, la crisi si acuì sempre più, ma le politiche restrittive andarono avanti e vengono ora riproposte o, meglio, imposte all’Italia, in nome di una crisi globale, provocata dalla finanza globalizzata. La bolla speculativa e il successivo crollo di Wall Street nel 2008 si propagò dagli USA all’Europa, che, nel frattempo aveva adottato la moneta unica, con conseguente perdita della sovranità monetaria, e aveva visto l’ascesa della Germania con uno straordinario surplus commerciale, sorprendente, considerato che, prima della creazione e adozione della moneta unica, la bilancia commerciale tedesca era in negativo.

Tutto ciò è frutto del neoliberismo, fondato sulla teoria malthusiana che vuole e provoca la morte della classe media e l’ulteriore impoverimento delle fasce più deboli della società.

La teoria malthusiana è criminale, ci ricorda LaRouche, e deve essere estirpata immediatamente dalla politica: qualunque azione è ammissibile per eliminarla, perché è una teoria della morte. L’individuo deve orientarsi verso l’azione politica che porta al miglioramento della società attraverso l’azione individuale.

L’attacco alla famiglia fa parte dei principi fondanti di questa teoria, il banchiere ed economista Ettore Gotti Tedeschi lo spiegò molto bene in un convegno di otto anni fa.

Perché l’attacco alla famiglia?

La famiglia è un nucleo che, potenzialmente, non può essere controllato. La famiglia educa e, dunque, provoca rottura dello schema sociale visto come pensiero unico statale, è foriera di microsocietà indipendenti e crea valore economico.

Il PIL non può crescere se non cresce la famiglia.

L’attacco alla famiglia è speculare all’attacco al ceto medio, alle partite iva, alla proprietà privata, al pensiero libero e divergente…. Tutto in nome di una teoria economica frutto di un plagio e basata su variabili e calcoli errati.

Il depopolamento

Il depopolamento viene perseguito e incoraggiato in ogni modo.

Prendiamo la bufala del cambiamento climatico e la necessità di abbattere la CO2. In realtà, tutti noi sappiamo che la CO2 è essenziale per la vita, un’eccessiva diminuzione di questa, provoca raffreddamento della temperatura del globo terrestre, fino ad arrivare alla scomparsa di flora e fauna, come spiegato da scienziati seri e non asserviti.

Nel 1968 il biologo e co-autore di Ecoscience, Paul Ehrlich, scrisse “The Population Bomb”, nel quale prediceva la fine del mondo; nel 1969 predisse che i disastri dello smog avrebbero ucciso più di 200.000 persone a Los Angeles e New York e “entro il 1985 moriranno abbastanza persone per ridurre la popolazione terrestre a un livello più accettabile di 1,5 miliardi di persone”. Il 13 dicembre 2009 chiese “interventi per ridurre i tassi di natalità”, questa volta citando il “cambiamento climatico”. Riferendosi alla Cina e all’India, disse che:

sono entrambe ampiamente sovrappopolate dal semplice standard con cui vivono ed esauriscono il loro capitale naturale: terreni agricoli, acque sotterranee e la biodiversità che gestisce i nostri sistemi di supporto vitale. Fino a quando non possiamo umanamente iniziare a ridurre la popolazione globale, .., il futuro sembra cupo”.

Ridurre in termini umani la popolazione mondiale, questo indica e chiede a Obama, sostenendo la creazione di un “sistema globale” per indurre un “cambiamento comportamentale”. Con la minaccia di un virus mondiale che colpisce la popolazione, Ehrlich richiede azioni per assicurarsi che i tassi di natalità non aumentino, aggiungendo che non sono sufficienti azioni volontarie:

Purtroppo, negli ultimi decenni le principali questioni demografiche considerate da attivisti e fondazioni, sono state la salute e i diritti riproduttivi. Questi sono ovviamente importanti, ma saranno totalmente discutibili se la sovrappopolazione, contribuendo a guidare la distruzione del clima, il cambiamento dell’uso del suolo, lo sfruttamento degli oceani, la tossificazione dell’intero pianeta, l’aumento della probabilità di nuove epidemie e le maggiori minacce di guerre per le risorse, specialmente una nucleare, non si è attenuata.”

Ecco come si è arrivati a questo periodo distopico: bugie su bugie, pur di portare avanti una teoria errata.

In nome di questa bufala, si vuole imporre uno stile di vita assurdo, fatto di divieti illogici e non necessari, piuttosto deleteri. Nello stato di New York, ad esempio, sono state varate leggi per controllare l’impronta carbonica, diminuire fino a eliminare del tutto il consumo di carne e latticini. In Irlanda è stato disposto l’abbattimento di centinaia di migliaia di capi di bestiame. Si vogliono imporre città da 15 minuti, dette anche smart cities o città intelligenti, si impongono vetture elettriche, che in realtà e per altro verso, sono più problematiche di quelle endotermiche, si stigmatizzano le persone che fanno figli perché …i bambini inquinano (!). In Canada e in Olanda si incoraggia l’eutanasia: le persone depresse, gli autistici, chi ha problemi economici, gli adolescenti in crisi esistenziale, tutti ricevono amorevolmente lo stesso consiglio: eliminati, ucciditi.

La CO2 è vita

Nel 2015, una voce autorevole, Patrick Moore, cofondatore di Greenpeace: denunciò pubblicamente la menzogna della CO2.

L’anidride carbonica è il valore più importante della vita, è l’elemento costitutivo della vita. Il livello ottimale di CO2 è di circa 5 volte superiore rispetto alla concentrazione presente oggi nell’atmosfera… gli allarmisti devono essere sfidati ogni giorno da ogni persona che conosca la verità su questo argomento. La CO2 è fonte di vita, e dovremmo celebrarla piuttosto che denigrarla, come è di moda oggi”.

Come aveva previsto e denunciato LaRouche, il malthusianesimo provoca la morte, è una teoria criminale e chi la invoca come forma di governo è un criminale.

Come contrastare la distopia malthusiana

Nella conferenza di 8 anni fa, Gotti Tedeschi fornì le risposte per andare in controtendenza: puntare proprio sulla famiglia, sulle politiche per sostenere e incoraggiare i giovani ad avere figli, fare in modo che si abbia tempo per educare i figli, stare con loro, dare uno stipendio a ogni madre e valorizzare il ruolo degli anziani. La cultura del nichilismo, che ha portato a rifiutare le nascite con i movimenti neomalthusiani è da rifiutare.

Tali contromisure, sostegno alla famiglia e rigetto delle teorie false del cambiamento climatico antropico, sono state adottate con successo dalla Russia di Putin: il sostegno economico alle famiglie, il puntare al miglioramento dei programmi scolastici sono fattori che indicano quanto la Russia si stia allontanando dalle teorie nichiliste malthusiane che Marx tentò di contrastare al tempo, senza successo. A questo si aggiunga che Putin ha messo al bando il WWF, che da anni è il cavallo di Troia dei malthusiani:

Con il pretesto di preservare l’ambiente, il WWF sta svolgendo attività volte a impedire l’attuazione delle politiche della Russia per lo sviluppo industriale e l’esplorazione delle risorse naturali nei territori artici, sviluppando e legittimando restrizioni che potrebbero servire come base per trasferire la rotta del Mare del Nord nella zona economica degli Stati Uniti”.

in poche parole, la causa ambientale è usata come arma per impedire alla Russia lo sviluppo delle sue risorse naturali all’interno del circolo polare artico.

Come ampiamente dimostrato, il malthusianesimo è una teoria errata, falsa, basata su elementi errati, che fu adottata di volta in volta da regimi e statisti per il solo fine del controllo della popolazione e, ai nostri giorni, ancora si tenta di imporre questa visione distopica, ancora si tenta di far passare l’idea che la Terra abbia risorse limitate, come se fosse una sorta di magazzino statico, inerte, incapace di generare vita e sostentamento, come in realtà fa.

La visione Malthusiana di un mondo con risorse limitate, “costruito” per un numero limitato di esseri umani, sta fallendo: ognuno di noi può accelerare la fine di questa teoria…come? Sapere è potere, è pertanto importante parlarne diffondendo la conoscenza ed il pensiero critico.


In copertina: Thomas Robert Malthus (The Rookery, 13 febbraio 1766 – Bath, 29 dicembre 1834).

Per gentile concessione di CambiaMenti (cambiamentionline.com)

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