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Milano e i 15 minuti di …

di Manuela Fratianni • 18 Febbraio 2025 • Commenti di 2 utenti
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Milano è la città capofila del famigerato progetto delle città di 15 minuti.

Come scritto in precedenza nell’articolo dedicato alla città di 15 minuti, tale modello è stato sviluppato dall’urbanista franco-colombiano, Carlos Moreno, membro del World Economic Forum, nonché marxista.

E, come detto, tale modello era stato già sviluppato in epoca fascista, con le cosiddette città giardino.

Nulla di nuovo, dunque: nessuna idea geniale per migliorare la qualità della vita o dell’aria.

Questo ragionamento viene fatto di continuo per convincere le masse, secondo il solito metodo massonico: si creano problemi, la massa richiede una soluzione e viene accontentata con una stretta sui diritti.

I fedelissimi dell’ordo ab chao, sanno quali leve muovere e come contrastare le opinioni discordanti.

La prima obiezione che noi muoviamo alle città di 15 minuti è la forte limitazione o, addirittura, impedimento, alla libera circolazione nostro diritto innato.

Il sistema replica affermando che, in realtà questo non è in contrasto con il nostro diritto sacrosanto di andare dove vogliamo, ma è soltanto un metodo efficace per ridurre l’inquinamento e le code.

Ma analizziamo da vicino la città eletta, per dimostrare quanto si è liberi di non muoversi.

Milano impedita

“Le ultime misure rilasciate si aggiungono alle restrizioni già esistenti, che riguardano le seguenti aree:

“ZTL MILANO AREA B

L’Area B comprende larga parte del territorio milanese ed è limitata dai cosiddetti varchi blu.

Orari zona ZTL Milano Area B: la zona a traffico limitato Milano “Area B” è attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 07:30 alle ore 19:30, festivi esclusi.

Modalità d’accesso: ai veicoli il cui accesso è consentito non è richiesta alcuna forma di pagamento. Ciò che occorre fare, è verificare se puoi entrare con il tuo mezzo in area B.

Divieti: l’accesso in Area B è sempre interdetto alle seguenti categorie di veicoli:

  • Veicoli più inquinanti*;
  • Veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose;
  • Veicoli adibiti al trasporto merci con lunghezza superiore ai 12 metri;
  • Veicoli privi di sistemi di segnalazione dell’angolo cieco.

* Veicoli inquinanti:

  • Autoveicoli Euro 0 ed Euro 1 benzina;
  • Autoveicoli Euro 0,1,2 e 3 diesel senza FAP;
  • Autoveicoli Euro 0,1,2 e 3 con FAP after – market e classe massa particolato inferiore ad Euro 4;
  • Autoveicoli Euro 3 diesel con FAP di serie
  • Autoveicoli Euro 0,1,2 e 3 con doppia alimentazione Gpl – Gasolio e Metano – Gasolio;
  • Ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 e 1;
  • Ciclomotori e motocicli a miscela Euro 0 e 1.

Esenzioni: vuoi sapere di più su agevolazioni e deroghe all’accesso nella ZTL Area B di Milano? Segui questo link.

Sanzioni: in caso di ingresso non regolare all’area si procederà al rilevamento automatico della targa e al conseguente sanzionamento*.

[…]  l’Area B è coinvolta da nuove regole e da un possibile giro di vite alle deroghe.

Si ricorda, inoltre, che dal 1° ottobre 2024 è entrato in vigore anche il divieto di ingresso e circolazione per veicoli destinati al trasporto di cose e ad autobus dipendenti da numerosi sistemi di alimentazione.”

Dunque persone a piedi e mobili caricati a spalla?

Ma continuiamo a leggere l’editto proibizionista:

“C’è un’area, coincidente con la ZTL Cerchia dei Bastioni, che include diverse zone centro storico e conta 43 varchi attivi e muniti di sistema di videosorveglianza: è l’Area C.

ZTL Orari Milano Area C: l’Area C di Milano è attiva dalle ore 07:30 alle 19:30, esclusi sabato, domenica, e altri giorni festivi.

Accesso ZTL Milano Area C: i veicoli che non sono soggetti a restrizioni (Verifica se il tuo veicolo può entrare qui) possono accedere all’Area Traffico Limitato Milano C previa registrazione e pagamento di una tariffa attualmente stabilita nell’importo di 7.50€.

Puoi acquistare, attivare, ricaricare e gestire online i ticket di accesso iscrivendoti sul portale MyAreaC.

Divieti: è vietato l’accesso in area C a Milano per gli autoveicoli inquinanti (Scopri di più sul calendario divieti) e per i mezzi con lunghezza superiore a 7.5 metri, salvo eventuali deroghe. Sono esclusi, inoltre, i veicoli destinati al trasporto cose, nella fascia oraria tra le ore 08:00 e le ore 10:00.

Esenzioni: si prevedono agevolazioni per residenti, i quali beneficiano di un pacchetto di ingressi gratuiti su base annua e di agevolazioni per gli ingressi successivi. Ci sono eccezioni che riguardano, in diversa misura, altre categorie di veicoli, tra cui:

  • Veicoli elettrici: per i veicoli elettrici l’ingresso in ZTL a Milano è gratuito;
  • Veicoli ibridi: i veicoli ibridi M2, M3 e N1, N2, N3 sono soggetti al pagamento del ticket d’ingresso, mentre i veicoli ibridi per trasporto cose dovranno chiedere una deroga nella fascia oraria 08:00 – 10:00;
  • Motocicli: sono tutti ammessi ad eccezione degli Euro 0 e 1 a due tempi e gli Euro 0 e 1 gasolio, che non possono accedere.

Si ricorda che sono ammesse e/o esentate dal pagamento, tra le varie, anche le vetture dei titolari di pass per la disabilità e quelle utilizzate per gestire specifiche situazioni legate a motivi di salute. In tutti i casi, occorrerà procedere con la comunicazione della targa secondo le modalità afferenti al singolo caso.

Scopri tutti i dettagli di questi e altri casi di esenzione dal pagamento dell’ingresso sul portale del Comune di Milano, nella sezione dedicata all’Area C.

Sanzioni: in caso di violazione delle regole d’ingresso, sono previste multe da circa 80 a 350€, ridotte del 30% se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla comunicazione. Al totale della sanzione occorre sommare le spese per accertamento e notifica, che ammontano all’incirca a 14 – 16€.

[…] Le Aree B e C sono le due principali macro aree interessate dalla ZTL a Milano. Ci sono, tuttavia, ulteriori aree coinvolte che è bene conoscere.

  • ZTL Navigli: ZTL attiva 7 su 7 dalle ore 20:00 alle ore 07:00;
  • ZTL Arco della Pace (Vie ZTL Milano Arco della Pace: via Bertano, via Francesco Melzi d’Eril, corso Sempione, via Gherardini, via Canova, via Pagano): restrizione attiva tutti i giorni dalle ore 22:00 alle ore 04:00 del mattino;
  • ZTL Corso Garibaldi e Via Paolo Sarpi: zona a traffico limitato attiva tutti i giorni 24 ore su 24.

[…] sperimentazione della nuova ZTL Quadrilatero della Moda.

[…] la ZTL Quadrilatero della Moda è attiva no stop nelle zone comprese tra via Manzoni, via Senato, via San Damiano, via Cino del Duca e corso Monforte, che a loro volta si trovano vicino alla ZTL di corso Europa (dove si lavora sulla linea M4) e all’area pedonale, cuore pulsante della moda e del tempo libero milanese.


[…] ci sono limitazioni che devono essere rispettate tutto l’anno, pena multe salate: stiamo parlando dei limiti di velocità e della Milano 30km/h.” 

Milano e i limiti

milano 1


I cosiddetti radical chic, molto radical e decisamente non chic, affermano che queste non sono misure restrittive e non si ledono i diritti di circolazione e lavoro.

Ma davvero?

Ai residenti vengono rilasciati pacchetti gratuiti, finiti quelli devono pagare, ma, se vogliamo guardare oltre l’orizzonte ristretto del proprio naso, gli ingressi potrebbero essere anche contingentati in base ad altre situazioni...

Signori, non dimentichiamo che viviamo tempi distopici e se il vice presidente degli Stati Uniti ha tirato le orecchie alla vecchia e putrida unione europea proprio sui diritti degli esseri umani un motivo ci sarà, o no?

Abbiamo anche fatto una intervista interessante per far comprendere i disagi provocati ai cittadini.

E, visto che al peggio non c’è mai fine, a Milano hanno iniziato ad istituire anche le zone percorribili solo alla velocità di 15 km/h (qui).

Quindi creare lunghe file di autovetture è ecologico? No di certo, ma servirà ad affermare che la qualità dell’aria è peggiorata ancora di più e, dunque, sarà necessario accelerare sulle zone chiuse al transito, ovvero alla città di 15 minuti, ovvero al recinto digitale.

miliano 15

Milano è capofila di questo progetto, primato non invidiabile, seguirà poi Roma, Bologna,…, tutte città a guida C40 e poi lo estenderanno anche nei più piccoli paesini, in nome del controllo distopico.




Credits: Pixabay

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2 comments

  • Avatar di Pasquale Catanese
    Pasquale Catanese

    Analisi perfetta,senza nessuna sbavatura,che mette (purtroppo) in risalto,come sempre di più la libertà di movimento viene lesa da provvedimenti discutibili

  • Avatar di Cinzia

    Si purtroppo la maggioranza non vede oltre il loro naso .
    A Parma pure righe blu dappertutto per adesso ed ora fanno l’esperimento sicurezza….
    Grande Manuela.

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