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Il ritorno di Trump

di Manuela Fratianni • 24 Gennaio 2025 • Commento di 1 utenti
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Le elezioni presidenziali si sono finalmente concluse con il giuramento di Trump e la firma, come promesso durante la campagna elettorale, di una serie di ordini esecutivi, volti, in parte a far decadere quelli firmati da Biden e, in parte, ad imprimere una svolta propriamente trumpiana alla politica statunitense.

Tante le misure firmate già nel primo giorno.

Le più rilevanti:

  • il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità;
  • il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima;
  • la revoca dell’ordinanza di Biden di rimuovere Cuba dagli stati sponsor del terrorismo;
  • la grazia concessa a circa 1.500 imputati accusati per l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021 e sei condanne commutate;
  • l’agenda woke transgender eliminata, con conseguente chiusura dei dipartimenti ad essa dedicati;
  • la libertà di espressione garantita e ristabilita su tutti i social. 

Trump: dalle promesse agli ordini esecutivi

Trump firma

La partenza della presidenza di Trump è stata piuttosto…effervescente: togliere il sostegno statunitense alla cricca psicopatica della OMS e della cosiddetta agenda 2030, dietro cui c’è Clinton, è il segnale per un cambiamento serio.

Durante il discorso ha altresì affermato che nessuno può imporre la vendita di auto elettriche, negando in tal modo la libertà di scelta agli americani.

Per tale motivo, ha firmato un ordine esecutivo per consentire nuovamente ai consumatori americani di poter tornare a scegliere una serie di elettrodomestici ed accessori casalinghi, tra cui le lampadine ad incandescenza. Potrebbe sembrare un argomento di poco conto ma, secondo alcuni studiosi, le lampade a LED, pur avendo un’ottima resa, non sembrano sicure per la salute umana.

Trump energy rule

Il ritiro degli Stati Uniti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità ha provocato molte reazioni che potremmo definire piuttosto stizzite negli ambienti proni al globalismo, poiché il terrorismo sanitario è stata la chiave di volta in questi ultimi tormentati anni per soggiogare e plagiare il pensiero collettivo. Tale pensiero, negli anni, è stato fortemente influenzato, con varie tattiche, quasi tutte elaborate in ambienti militari, per creare la cosiddetta mente alveolare, che approfondiremo in un altro articolo.

Fallito parzialmente il progetto sanitario, gli Illuminati sono passati al progetto bellico: spingendo per esacerbare conflitti già esistenti e creandone di nuovi, nonché utilizzando le cosiddette rivoluzioni colorate per rovesciare i governi non graditi.

Insieme al progetto sanitario, hanno portato avanti la bufala del cambiamento climatico, cui hanno aderito tutte le fondazioni bancarie e gruppi di affari, perché, lungi ad avere interesse verso l’ambiente, questi signori mirano ad impossessarsi delle terre, ad eliminare la sovranità alimentare e a confinare le persone nei recinti denominati “città di 15 minuti”. Le persone più sprovvedute non hanno compreso che questo “giochino” si è tradotto in miliardi e miliardi di dollari guadagnati, tra hedge funds , ESG e adeguamenti strutturali imposti ai cittadini, tale da rendere sempre più ricchi i cosiddetti, autonominati, filantropi, e a impoverire e rendere peggiore la qualità della vita delle persone comuni. Ora, tutto ciò è stato ammesso, a sorpresa, a Davos, il luogo dove i globalisti si incontrano ogni anno per fare il punto sulla schiavizzazione dei popoli in atto.

Gli atti firmati da Trump sembrano andare in decisa controtendenza, almeno per gli Stati Uniti. Per chi ancora si lamenta dicendo che per noi, in Europa e in Italia, non cambia nulla o addirittura , peggioreranno le cose, ricordiamo che Trump non ha illuso nessuno: ha sempre affermato “America First”.

Trump e la UE

In realtà, il suo disprezzo, che condivido pienamente, per l’Unione europea ed i suoi rappresentanti, è noto da molto tempo. Quello che farà, sarà sicuramente indebolire ulteriormente questa istituzione voluta dai poteri sovranazionali della finanza, e fare accordi di tipo bilaterale, direttamente con i singoli stati, così come è sempre stato.

Tornare ad una politica commerciale ed estera di questo tipo, porterà, nonostante il pessimismo di taluni, ad indubbi vantaggi per l’Italia, anche considerata la stima di cui gode il nostro presidente del governo, Giorgia Meloni.

Meloni e milei da trump

Stima di cui sicuramente non gode la signora Von der Leyen, che, pur essendo scampata, per ora, al processo per lo scandalo degli acquisti non trasparenti dei sieri genici sperimentali, è piuttosto invisa a Trump e al suo team. Infatti, nonostante i suoi tentativi, non è stata invitata alla cerimonia di insediamento.

La crisi americana

Una misura che trovo importante è quella per sconfiggere la crisi e la povertà delle famiglie americane firmata da Trump, che scrive:

“Negli ultimi 4 anni, le politiche distruttive dell’amministrazione Biden hanno inflitto una crisi di inflazione storica al popolo americano. L’amministrazione Biden non solo ha fatto esplodere la spesa pubblica, stimolando artificialmente e in modo insostenibile la domanda, ma ha anche reso scarsi beni e servizi necessari attraverso un onere normativo schiacciante e politiche radicali progettate per indebolire la produzione americana. Le famiglie laboriose oggi sono sopraffatte dal costo di carburante, cibo, alloggi, automobili, assistenza medica, utenze e assicurazioni.

In particolare, l’assalto all’abbondante e affidabile energia americana attraverso richieste normative non necessarie e illegali ha fatto aumentare i costi di trasporto e produzione. Inoltre, l’illegale mandato normativo imposto alle aziende di eliminare efficacemente molti o la maggior parte dei veicoli a benzina ha portato ad aumenti artificiali dei prezzi di quei veicoli popolari per sovvenzionare i veicoli elettrici sfavoriti dai consumatori. 

Inoltre, molti americani non sono in grado di acquistare case a causa dei prezzi storicamente elevati, in parte a causa di requisiti normativi che, secondo recenti analisi, da soli rappresentano il 25 percento del costo di costruzione di una nuova casa.

In sintesi, si stima che l’oppressione normativa senza precedenti dell’amministrazione Biden abbia imposto quasi $ 50.000 di costi alla famiglia media americana, mentre il mio programma del primo mandato ha ridotto i costi normativi di quasi $ 11.000 a famiglia. È fondamentale ripristinare il potere d’acquisto della famiglia americana e migliorare la nostra qualità di vita.

Con la presente ordino ai responsabili di tutti i dipartimenti esecutivi e delle agenzie di fornire un’agevolazione di emergenza sui prezzi, in conformità con la legge applicabile, al popolo americano e di aumentare la prosperità dei lavoratori americani. Ciò includerà l’adozione di misure appropriate per: abbassare il costo degli alloggi ed espandere l’offerta di alloggi; eliminare spese amministrative non necessarie e pratiche di ricerca di rendite che aumentano i costi dell’assistenza sanitaria; eliminare requisiti controproducenti che aumentano i costi degli elettrodomestici; creare opportunità di lavoro per i lavoratori americani, incluso l’inserimento di lavoratori scoraggiati nella forza lavoro; ed eliminare politiche “climatiche” dannose e coercitive che aumentano i costi di cibo e carburante. Entro 30 giorni dalla data di questo memorandum, l’Assistente del Presidente per la politica economica mi riferirà e ogni 30 giorni successivi, sullo stato di attuazione di questo memorandum.” 

…Davos: Trump stacca davvero la spina alla diabolica Agenda?

Il presidente non è voluto andare a Davos, bensì ha tenuto un discorso in videoconferenza di circa quaranta minuti.

Trump ha ribadito al forum di Davos che l’America tornerà a svettare, che non permetterà a nessuno di limitare la libertà dei propri cittadini e, per chi vorrà produrre negli stati Uniti, saranno concesse agevolazioni e facilitazioni di vario tipo, gli altri, vi saranno tariffe e dazi.

A Davos i, pochi, convenuti, hanno detto che le politiche di Trump rappresentano un pericolo per il globalismo.

Il demone di Davos, non dimentichiamolo mai, aveva affermato che il CovID è stato un test per l’obbedienza pubblica verso il Nuovo Ordine Mondiale

wef schwab

Il tempo delle illusioni, se mai vi è stato, è finito: sappiamo che tutti i politici hanno le proprie agende, tutti loro rispondono ad un mastermind, che, per ora, è in ombra e muove i fili, ma il vento del cambiamento è arrivato e non è governabile…da nessuno su questa Terra.

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1 comment

  • Avatar di Cinzia

    Le prime firme che ha fatto appena insediato mi sono piaciute.

    Sono in attesa di vedere la torre crollare.

    Grazie Manuela per tutte le ricerche che fai e ci riporti . Io per avere notizie leggo le tue che sono sicura essere vere e non manipolate .😊

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