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Giù le mani dai bambini

di Manuela Fratianni • 26 Ottobre 2024 • Commenti di 3 utenti
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Un documento stilato dall’”Ufficio regionale per l’Europa dell’OMS e BzgA” detta gli standard per l’educazione sessuale in Europa.

Il documento è stato rilasciato nel 2010 e, ora, dovrà diventare una sorta di linea guida per inserire l’educazione sessuale nelle scuole, a partire dall’asilo nido.

Questa materia sarà curricolare obbligatoria.

Questo obbligo si intreccia con una iniziativa “illuminata”.

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L’Università Roma Tre aveva annunciato un laboratorio “Bambin*trans e gender creative”, rivolto a bambini e ragazzi dai cinque ai quattordici anni, che si sarebbe dovuto tenere il 28 settembre.

Il rettore ha dichiarato di essere sorpreso dagli attacchi e dalle polemiche scaturite da tale iniziativa.

L’Università ha poi rinunciato a questo discutibile laboratorio dopo che l’associazione ProVita ha raccolto 35.000 firme di protesta e molti cittadini ed associazioni hanno protestato. Tra tutte, il “Comitato Difesa Minori” ha mandato una sua rappresentanza nell’ateneo per il giorno previsto.

I Bambini e le linee guida

A pagina 14, nelle note a piè di pagina:

“Il bambino/la bambina è percepito/a come una persona indipendente con competenze e bisogni specifici, tra cui il rispetto delle sue forme di espressione di vicinanza, sensualità, curiosità (inerente il corpo). Il potenziale del bambino va adeguatamente nutrito”

L’aspetto da tenere in considerazione, leggendo questa piccola nota, è l’obiettivo bambino sin dalla sua nascita. Leggere, dunque, che il bambino è sensuale fa pensare ad uno sdoganamento della pedofilia voluto da taluni personaggi già dagli anni ‘70 e fa pensare altresì alla triste e vergognosa vicenda di Bibbiano.

Infatti, a riprova di ciò, a pagina 15 leggiamo:

“ Nel presente documento si è scelto intenzionalmente di sostenere un approccio in cui l’educazione sessuale abbia inizio sin dalla nascita. A partire dalla nascita i neonati apprendono il valore e il piacere del contatto fisico, del calore umano e dell’intimità. Ben presto imparano cosa è “pulito” e cosa è “sporco” , in seguito, imparano la differenza tra maschi e femmine e tra persone amiche e sconosciuti. L’essenza del discorso è che a partire dalla nascita i genitori in particolare mandano ai bambini messaggi inerenti il corpo e l’intimità, detto in altri termini, stanno facendo educazione sessuale”.

Il bisogno di contatto fisico del bambino è del tutto naturale e non rientra nella sfera sessuale: per nove mesi, dal momento del concepimento fino alla nascita è vissuto in un ambiente avvolgente, tranquillo, a stretto contatto con il corpo materno. Una volta nato, non ha ancora la definizione del sé e dello spazio circostante e, ovviamente, ha bisogno di provare le stesse sensazioni che aveva prima della nascita.

Il documento prosegue con l’affermazione che rendere “l’educazione sessuale (e relazionale) un argomento curricolare obbligatorio è un aspetto importante per l’insegnamento, in quanto – come ha dimostrato l’esperienza in alcuni paesi- dopo l’abolizione dell’obbligo è probabile che diminuisce l’attenzione che le viene dedicata.

[…] I genitori […] sono spesso dei sostenitori dell’educazione scolastica perché essi stessi non sono all’altezza del compito o provano imbarazzo a toccare l’argomento”.

Il documento, in alcuni punti, riporta osservazioni ovvie, al limite della banalità, luoghi comuni noti a tutti. Nel classico stile “illuminato”, nascondono in bella vista delle osservazioni apparentemente sagge o innocenti con il solo scopo di tranquillizzare il lettore e portarlo ad accettare ben altre “verità”.

Ad esempio, le tappe evolutive, secondo dettato della OMS, sono suddivise in fasce di età:

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Neonati 0-1 anno (scoperta)

“Lo sviluppo sessuale infantile inizia alla nascita”.

Se ci fermiamo al solo aspetto biologico, la frase è davvero scontata: biologicamente si nasce o maschi o femmine.

Il documento prosegue con una affermazione nota a tutti e tranquillizzante rispetto allo studio voluto dalla OMS:

“I neonati si focalizzano completamente sui sensi: tatto, udito, vista, gusto, odorato. Attraverso i sensi i neonati possono provare un senso di piacevolezza e protezione. Coccolare e accarezzare i neonati è molto importante, perché pone le fondamenta per una crescita sociale ed affettiva sana”.

“I neonati sono molto occupati a scoprire il mondo che li circonda. Questo è evidente nella tendenza a portare alla bocca e succhiare i giocattoli (tatto), guardare i volti e gli oggetti in movimento (vista), ad ascoltare la musica (udito). I neonati sono anche alla scoperta del proprio corpo, si toccano spesso e si toccano anche i genitali, più per caso che intenzionalmente.”

Qui insinuano, in modo casuale, in modo da non alzare troppo il livello di attenzione, che il neonato possa essere sessualmente curioso: nella parte relativa al tatto, non viene in alcun modo evidenziato che portare tutto alla bocca corrisponde anche a verificare che l’oggetto sia commestibile. È l’istinto di sopravvivenza, oltre che quello della scoperta, che agisce in ugual modo in tutti i cuccioli del regno animale.

Il fatto di toccare è un altro modo per conoscere il mondo e definire il proprio corpo in relazione all’esterno e a comprendere sensorialmente i confini.

Pesante l’utilizzo dell’espressione, volutamente in grassetto: “e si toccano anche i genitali, più per caso che intenzionalmente.”: per chi conosce certi meccanismi psicologici, come la PNL, con tale affermazione si riesce a insinuare l’idea di una esplorazione sessuale, in un neonato, a volte intenzionale.

Bambini nella prima infanzia: 2-3 anni (curiosità/esplorazione del proprio corpo)

“[…] Iniziano a toccarsi deliberatamente i genitali perché toccarli procura loro una sensazione di piacere.

Hanno ancora un forte bisogno di contatto fisico. Amano sedersi sulle ginocchia di un adulto e piace loro essere coccolati e presi in braccio”.

Queste due asserzioni, lette insieme, sono significative per ciò che non è detto. L’omissione voluta riguarda la capacità espressiva verbale ancora limitata per i bambini che rientrano in quella fascia di età, così come non viene spiegato che, a quell’età, non è ancora formata la capacità di esprimere la propria forma-pensiero. In tal modo, chi ha scritto il documento, riesce a dare l’idea che il bambino comincia ad essere sessualmente “attivo-consapevole”, mentre, in realtà, ha ancora necessità di avere conferme tramite le coccole e la vicinanza con i propri genitori. A quell’età, il bambino piange disperatamente se le sue figure di riferimento, genitori, nonni o zii, non sono nel suo raggio visivo.

Andando avanti nell’età, i bambini giocano fra loro, si abbracciano, si tirano i capelli, si toccano in modo del tutto innocente, ma, anche qui, il documento pone l’accento sulla sessualità. Allora, mi domando, i cuccioli dei vari animali, quando giocano tra loro, anche in modo irruento, si preparano alle lotte che affronteranno da adulti o, secondo i dotti estensori del documento, hanno atteggiamenti sensuali? Sì, perché questa parola ricorre spesso nel documento ed è associata ai bambini…

I genitori, di tutto il regno animale, da sempre sanno insegnare ai figli a riconoscere ed esprimere i propri confini: fa parte delle normali tappe della vita.

Quello che è inaccettabile, in questo documento, è la sessualizzazione di ogni momento ed aspetto della vita dei bambini. Il lettore, grazie alle sottili tecniche di comunicazione usate nella stesura del documento, accetta un concetto, quello della sessualità infantile, che non appartiene all’infanzia.

I bambini nella matrice

Nella tabella scrivono: “belle e cattive esperienze del proprio corpo cosa dà una sensazione piacevole? (ascolta il tuo corpo)”.

Io noto una certa morbosità da parte di chi ha elaborato queste linee guida, non a caso definite matrice.

Un bambino nella fascia di età 0-4 anni non elabora un concetto così complesso. A quell’età i bambini scoprono il mondo e il mondo per loro è un’avventura, un gioco da non inquinare con la malizia dell’adulto.

Come si vede dalla tabella, per la fascia di età 0-9 anni insistono sull’argomento masturbazione, piacere ed orgasmo…

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In che modo, di grazia, gli “esperti” ne parleranno ai bambini senza provocare in loro imbarazzo ed inquietudine?

Planned Parenthood: sempre in prima linea

il documento, in molti punti fa riferimento alle linee guida stilate dalla Planned Parenthood Federation.

bambini se

La stessa organizzazione che nei bilanci 2019-2020 ha registrato 1,6 miliardi di dollari di ricavi e ha un patrimonio netto di oltre due milioni di dollari.

Un’organizzazione coinvolta in diversi scandali, poi soffocati, l’ultimo dei quali vede coinvolto anche l’ineffabile Anthony Fauci in relazione ad un traffico di organi, coinvolta anche la University of Pittsburg.

Appare chiaro, dunque, quanti interessi economici ci sono tali da ignorare ogni aspetto etico.

I bambini hanno diritto a vivere serenamente la propria infanzia, senza interferenze mascherate da innovazioni progressiste, che, in realtà, vorrebbero sdoganare l’idea di bambini “sensuali”…

Lascio ogni altra considerazione a voi lettori.

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3 comments

  • Avatar di Patrizia Marucci
    Patrizia Marucci

    Una analisi perfetta del degrado intellettuale scientifico e sociale che questi individui continuano a portare alla ribalta, abbiamo un attacco continuo ai nostri bambini, gli esseri più indifesi e più bramati da pedofili e satanisti. Grazie per averne parlato, grazie per portare a conoscenza queste nefandezze spacciate per studi sociologici, perché solo portando a conoscenza come avete fatto, gli scopi che perseguono, possiamo sperare di riuscire a fermarli e salvare i nostri bambini

  • Avatar di Pier Luca Scardovi
    Pier Luca Scardovi

    Grazie Manuela,come sempre hai spiegato perfettamente la verità su queste schifezze che stanno travolgendo il mondo dei bambini ,futuri adolescenti e futuri adulti.È ora di fermare questo scempio nei confronti del nostro bene più caro al mondo : bimbi innocenti in pasto ad una corrente di persone ignobili che li porteranno inesorabilmente al mondo transgender.Fermiamoli con ogni mezzo. Non si può far finta di nulla.Non ci saranno più valori,certezze,modalità.

  • Avatar di Cinzia

    Manuela sei sempre eccezionale.
    Ho impiegato diversi gg prima di commentare.
    Non volevo dire veramente quello che penso ….
    Sono schifata da queste anime….
    Che pensano che i bambini sono sensuali e li mettono sulle ginocchia….

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